Tutti alla forca?



Quello che vedete vi sembra strano e poco credibile? Pensate che un gruppo di terroristi, per quanto preparati e ben armati, non abbia le capacità e le forze per fare quel che fa, senza che ci sia qualche appoggio esterno? Siete dei complottisti, ecco cosa siete!

Non siete persone che si fanno delle domande e che cercano di ragionare con la loro testa, ma dei pazzi con manie di persecuzione, dei sobillatori, agenti destabilizzatori, menti malate e perverse. Siete dei complottisti, non gente che legge tra le righe e che vede una cosa soltanto: un sistema, in cui tutti noi, purtroppo, siamo immersi completamente, come in un liquido.

Guardate i TG, se pensate che io sia pazzo. Guardateli dall’esterno, senza farvi coinvolgere e noterete parecchie stranezze e anomalie. Vedrete un racconto, una narrazione con un preciso filo conduttore, che mescola realtà e fiction, che confonde le notizie con le opinoni, che collega tra loro i fatti, come se ci fosse un filo conduttore, come se fosse uno spettacolo, piuttosto che un notiziario.

Spettacoli che poi continuano subito dopo la pubblicità con le fiction, che raccontano le stesse cose, gli stessi delitti, gli stessi accadimenti, confondendo ancora di più la realtà e la finzione, in un’altalena senza fine e senza pausa.

Non sono telegiornali, datemi retta, ma brandelli di una pericolosa musica ipnotica, come quella usata per incantare i serpenti. Una musica che ci spinge ad essere più stronzi di quanto non siamo, più prevenuti, più cattivi tra di noi e più propensi ad essere sottomessi, perché isolati, ricattati economicamente e appesi al filo delle nostre posizioni sociali.

Una musica che ci spinge a rifugiarci nelle nostre poche certezze ma, al tempo stesso, a non averne affatto, di certezze. E quindi a vivere alla giornata, a comprare, a toglierci qualsiasi sfizio perché magari non sarà giusto, ma la vita è breve e non è colpa nostra se in giro per il mondo si muore di fame, di guerra e di ipocrisia.

Ovviamente non sto cercando di dirvi che i fatti che vedete in TV non accadono veramente. Sono veri, non ho alcun dubbio, ma vengono strumentalizzati in ogni singola fase del loro svolgimento, prima e dopo che avvengono. Non si tratta di attori e di messe in scena, come a volte sarei tentato di pensare, ma azioni reali, che però servono a qualcosa di molto diverso da quello che immaginiamo, noi e chi li progetta e realizza.

Sono vere e proprie strumentalizzazioni.

Prima di gridare "al patibolo" e di guardare gli altri con sospetto, dunque, cercate di capire se quello che ci raccontano i TG coincide con quello che vediamo con i nostri occhi ogni giorno, o se fa parte di un grande progetto di manipolazione della realtà e dei mass media, tesa a portarci dove vogliono che andiamo.

Occhio ragazzi, non odiate nessuno e non gridate “alla forca!”, ma prendetevi tutto il tempo che serve per ragionare e per vedere le cose con i vostri occhi, piuttosto che con quelli dei media, strumentalizzati e marci.

#pensieristronzi

FOTO: pixabay.com

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