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Waiting for Godot (o qualcosa del genere)...

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A questo sistema servono ingranaggi passivi , che nutrano grandi aspettative e si attivino solamente per acquistare un nuovo smartphone, una nuova autovettura o chissà cos'altro. Niente e nessuno, in natura, può permettersi un atteggiamento di questo genere, perché fermarsi ad aspettare (e a desiderare), anziché agire, significherebbe morte certa. Ecco, nei secoli il genere umano ha barattato la sua libertà e indipendenza con un livello sempre crescente di sicurezza e di "stabilità" , che però non è affatto gratuita ed è garantita ad una sola ed unica condizione: essere ingranaggi del sistema e contribuire a farlo girare, guadagnando e spendendo soldi, perché è quello il senso di questo baraccone che abbiamo messo in piedi e che dipende dal consumo. L'essere umano deve procurarsi dei soldi, desiderare oggetti , servizi o benefici e perseguirli fino all'acquisto, il momento più importante della sua partecipazione a questo modello e a questa società. Fate ...

Sui poveri e sui mendicanti

Poveri, mendicanti e accattoni ce ne sono sempre stati, In tutte le civiltà, in tutte le culture. In tutta la storia. Non che non ci sia la possibilità di risolverlo, questo "problema"; il fatto è che "loro" servono alla società e al sistema di turno per quello che sono: un monito, uno spauracchio, un invito costante e severo ad allinearti, a conformarti, altrimenti "farai la loro fine". E' gente che in qualche modo ha fatto una scelta, però. Non sono dei derelitti, la maggior parte di loro ha una sensibilità diversa, ma quasi sempre migliore, più nobile e pura di quella comune. Non sono dei pazzi, a parte qualche rara eccezione e in moltissimi casi non sono "finiti così" per qualche disgrazia o sfortuna, come "il sistema" tenta di farci ritenere, ma hanno scelto, più o meno liberamente, di non adeguarsi e di non sposare un modello che non riuscivano a tollerare . I pazzi siamo noi, invece. Tutti noi, che pensiamo di essere nel...

Una rivoluzione gentile

Una "rivoluzione gentile" si può fare. Le armi le abbiamo tutti, nelle nostre tasche. Si chiamano soldi, sparano in modo strano, fanno male a chi li neghi e bene a tutti gli altri, se li distribuisci nel modo giusto.  Come si fa? Si compra a chilometri zero, dall'artigiano o dalla piccola bottega sotto casa, da chi con quei soldi ci campa, invece che dalle multinazionali, che li reinvestono in finanza, in speculazione, in nuove e più tremende iniquità. Ogni acquisto intelligente è una spallata a un sistema idiota, iniquo, insostenibile e agonizzante. Sa che deve morire e sta cercando di portare nella tomba anche noi. Non glielo lasciamo fare, usiamola bene quell'arma che abbiamo nel portafogli e non regaliamo le nostre munizioni a chi le usa contro di noi!