Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta pensierisparsi

1° novembre, Ognissanti, 2016

Immagine
Il mio pensiero va a tutti quelli che santi non lo sono diventati e che non lo diventeranno mai, nonostante lo siano stati davvero, nel piccolo delle loro famiglie, dei loro paesi, sul lavoro, nella vita di tutti i giorni. Gente che ha fatto tutto ciò che poteva, fin quasi al miracolo, che ha dato anche quello che non aveva, che ha messo il bene di tutti prima dei propri interessi personali e che non l'ha fatto in nome di nessun dio e in funzione di alcun incarico ufficiale, ecclesiastico o laico che fosse.  Persone belle, che non sono morte martirizzate, che non hanno avuto stimmate né estasi, che non hanno operato prodigi e che hanno vissuto, faticato, amato, imprecato e pianto come tutti noi, ma con molta più dedizione alla giustizia, alla solidarietà e alla vera causa cui tutti noi dovremmo immolarci ogni (santo) giorno: l'umanità, dono prezioso che sta sfumando via dal buco dell'ozono, insieme alle cose più belle di questo mondo, forse per non tornare più. Buon ...

Sulla ricchezza e sulla fama

In una società giusta, nessuno dovrebbe essere ricco e famoso; e men che meno famoso perché ricco.  Le due cose non dovrebbero mai essere presenti nella stessa persona, lo si dovrebbe stabilire per legge.   Perché l'invenzione dei soldi ha alterato del tutto gli equilibri naturali; la lotta per la sopravvivenza si è trasformata in lotta per il denaro e per il potere che ne deriva.  Già, perché chi è ricco e famoso, è anche potente . E anche questo, dovrebbe essere proibito per legge. Perché questo mix letale genera privilegi, ingiustizia, soprusi, prevaricazione e impunità. In natura, chi ha troppo e soffoca gli altri, viene immediatamente eliminato. Non che questo sia giusto, ovviamente, almeno non nell'accezione morale che noi attribuiamo alla giustizia, ma i soldi hanno snaturato completamente gli esseri umani e la società.  Nella nostra società, chi è ricco e famoso (e potente) difficilmente viene "limitato", perché con i suoi soldi può comprare e c...

Pensieri sparsi nella notte

La notte ti entra nei pensieri, li fruga e li scruta senza alcun riguardo, li rivolta, li maneggia come fossero suoi. Come se non ti appartenessero più. Li illumina appena, con un raggio di luna che ne mette in luce i lati più oscuri, quelli che il sole non si scomoda ad esplorare. Li prende, li culla su una piccola nube bianca, li vizia e li adula, tanto da farli sembrare veri. E forse lo sono. Sono l'altro te, quello che potresti o che avresti potuto essere. Quello che non osi confessare di voler essere o quello che sei stato, magari solo per un attimo.  Un istante senza tempo né spazio, volato via dietro la luna, oltre quella piccola nuvola bianca, lontano. Più lontano del giorno e della notte, che ora si prende gioco di te...

Il giro del fumo...

Quando capisci il giro del fumo sei già intossicato e prossimo alla morte... #porcialleperle #pensierisparsi

Sul tempo che passa

Ci sono persone che, come me, rimangono bambini anche da grandi. Altri, invece, sono adulti già da bambini, ma grandi non ci diventeranno mai. Il tempo è un inganno e l'età una farsa. La gente si nasconde dentro al suo involucro di carne per non dover fare i conti con la propria essenza più profonda. Ecco perché recitano il gioco degli anni e dell'età, per avere sempre una scusa e per godere di qualche vantaggio. La sfida, però, è rimanere se stessi fino alla fine, migliorando giorno per giorno mentre fuori tutto peggiora, a partire dal nostro corpo, che prima o poi morirà. È questo che cercano di spiegare tutte le religioni; noi siamo qui per crescere, per mettere a frutto i nostri talenti senza diventarne schiavi e senza che i frutti diventino più importanti della pianta che li ha generati. Siamo parti di un tutto, di una sola e potentissima energia che ha dovuto frammentarsi, per non collassare. Le sue parti sono isolate da c...

Dead or alive

La morte non è la nemica giurata della vita, ma sono sicuro che quelle due si stiano un po' sulle balle...

Nella testa degli altri

È difficilissimo stare nella testa degli altri, soprattutto se non sei un cattivo pensiero.

If you love somebody...

Se ami davvero una persona, devi lasciarla libera di sbagliare, accettare la sofferenza che te ne deriva e tenere aperto il cuore per quando potrà servire a starle vicino e ad aiutarla, semmai te lo chiederà.  È questo l'Amore, la totale accettazione dell'altro per quello che è, la disponibilità ad esserci quando ne avrà bisogno e la pazienza di aspettare un momento che potrebbe anche non arrivare mai. Il resto è solo egoismo.

Sul rispetto

Il rispetto si vede nelle piccole cose di ogni giorno. È in quelle grandi che non se ne trova traccia.