Post

La grande bellezza...

La bellezza è verità, uno stato di grazia dal quale ci muoviamo alla deriva, dal momento stesso in cui veniamo al mondo. Da allora in avanti, la nostra natura fragile non ci consente dì accarezzarla che in pochissime, rare occasioni, dalle  quali spesso scaturiscono veri lampi di genio, quasi sempre irripetibili. Passiamo tutta la nostra vita, in cerca di quegli attimi, di cui l'arte ci ha lasciato tracce immortali, ma non riusciamo ad accontentarci di quelle meravigliose imitazioni, perché la verità è un'esperienza intima e personale, che non possiamo delegare neppure ai più grandi geni dell'arte, o ai sommi poeti e filosofi che nei secoli si sono sforzati di rappresentarla, di renderla disponibile e accessibile a tutta l'umanità. Eppure la verità non è nascosta in luoghi inaccessibili. Al contrario, essa è dentro ciascuno di noi, ma è talmente forte e impetuosa che quasi sempre ce ne vergognano, nascondendola dietro strati di maschere che ci rendono simili agli altr...

Nello spazio, non nel tempo

Il tempo scorre implacabilmente. Ma per fortuna è solo una nostra convenzione. I parametri veri sono quelli che definiscono lo spazio, con le sue coordinate (3 o parecchie di più, come la fisica sembra oramai svelarci). Quindi non dannatevi se non riuscite a stare nel tempo, perché è semplicemente impossibile. Preoccupatevi seriamente, invece, se non riuscite a stare nello spazio, che ogni centimetro che vi prendete lo rubate a qualcuno dei vostri vicini, umani, animali o vegetali che siano.

Per vivere bene...

Non dimenticare mai quello che sei e sforzati più che puoi di capire quello che cerchi e quello che ti serve. Che quasi mai quello che ti fa bene e che ti serve coincide con quello che vuoi.

Il 26 giugno si celebra la Giornata Mondiale Contro la Droga

Immagine
Credo di essere tra i pochi a non averci mai avuto a che fare da vicino, né personalmente né con amici o parenti, ma il mondo della droga mi sfiorava già da ragazzino, nel centro di Roma, tra spaccio, tossici simili a zombie in giro per le strade e siringhe usate in terra. A dire il vero una vittima in casa l'ho avuta pure io: il mio cane Lillo, che se n'è andato in una settimana dopo essersi punto una zampa con una siringa abbandonata in terra (ne ho scritto qui ). Sono passati anni, ma il problema della droga è sempre di terribile attualità. La giornata mondiale contro la droga  fu iIstituita dall’Onu 26 anni fa, e si celebra ogni 26 giugno, per tenere accesi i riflettori sulla dipendenza dalle sostanze e sui problemi legati alla loro diffusione. I media, infatti, non se ne occupano quasi più, se non in caso di morti o di retate delle forze dell'ordine o sequestri di partite di droga, ma in Italia si continua a fare largo uso di stupefacenti, come confermato dal 15°...

A Cremona il 1° Campionato Italiano di Baskin

Immagine
Chi mi conosce di questo port ne ha già sentito parlare. Il Baskin (Basket Integrato) , è l'unico sport che io conosca in cui il concetto di integrazione non sia soltanto una bella parola sussurrata al vento, bensì il senso e la ragione di tutto. Un "tutto" in cui, grazie a complesse e articolate regole, possono giocare e divertirsi assieme persone con vari livelli e tipologie di disabilità e persone normodotate, uomini e donne, giovani e anziani, supersportivi fisicatissimi e veri nerd come il sottoscritto. Per questo sport, nato nel 2006, oggi è un giorno speciale. Mentre scrivo sto facendo live facebooking delle partite della prima giornata del Campionato Italiano, prima edizione, il vero fiore all'occhiello di un movimento che è cresciuto anno dopo anno, partendo da Cremona e arrivando in tutta Italia. La due giorni del campionato vede squadre provenienti da Aosta, Ferrara, Lentate, Pesaro, Urbania, e ovviamente da Cremona, patria del Baskin, che schiera ...

Sullo scrittore suicida in Francia per le nozze gay

Immagine
Lo premetto, nelle righe che seguono sarò cinico, freddo, per niente politically correct , perché di fronte a cose come questa non lo si può essere e bisogna mirare dritti al cuore del problema, a costo di attirarsi critiche e biasimo. La notizia la danno tutti i media :  ieri lo storico francese Dominique Venner, di 78 anni, si è sparato sull'altare di Notre-Dame, dopo aver esortato dal suo blog i francesi a compiere "gesti spettacolari e simbolici" contro la legge sui matrimoni omosessuali . Vado subito al sodo, secondo me ha fatto bene . Rincaro la dose: se un buon numero di ottuagenari che, come lui, credono ancora di poter decidere per tutti e imporre il proprio pensiero, tenendo la società al palo del loro bigotto oscurantismo, emulassero un gesto così coraggioso ed estremo, arrivo addirittura a sostenere che si creerebbero le premesse per un mondo migliore. Non mi faccio schifo a scrivere una cosa di questo tipo? Un po' si, perché non sono una persona ...

Quelli che "tanto non li voteranno più..."

A chi si ostina a pensare "la prossima volta non li voterà più nessuno!" posso solo consigliare di non illudersi. In Italia vota poca gente, tutta molto interessata, tutta molto complice, tutta mossa da secondi fini meschini o da assurde paure. Hanno sedie sotto il sedere anche loro, magari non poltrone, magari non in pelle o velluto rosso, ma abbastanza comode per non desiderare di mollarle. Dunque votano. Dunque votano l'invotabile. Dunque decidono, pochi, meschini e collusi, il destino di un popolo bue e credulone, che continua a sognare e ad illudersi. Inutilmente...