Passa ai contenuti principali

Il 26 giugno si celebra la Giornata Mondiale Contro la Droga

Credo di essere tra i pochi a non averci mai avuto a che fare da vicino, né personalmente né con amici o parenti, ma il mondo della droga mi sfiorava già da ragazzino, nel centro di Roma, tra spaccio, tossici simili a zombie in giro per le strade e siringhe usate in terra. A dire il vero una vittima in casa l'ho avuta pure io: il mio cane Lillo, che se n'è andato in una settimana dopo essersi punto una zampa con una siringa abbandonata in terra (ne ho scritto qui).

Sono passati anni, ma il problema della droga è sempre di terribile attualità. La giornata mondiale contro la droga fu iIstituita dall’Onu 26 anni fa, e si celebra ogni 26 giugno, per tenere accesi i riflettori sulla dipendenza dalle sostanze e sui problemi legati alla loro diffusione. I media, infatti, non se ne occupano quasi più, se non in caso di morti o di retate delle forze dell'ordine o sequestri di partite di droga, ma in Italia si continua a fare largo uso di stupefacenti, come confermato dal 15° rapporto Espad-Italia del Cnr di Pisa sui consumi tra i giovani italiani. 

Nel 2012, su una popolazione scolastica pari a 2,5 milioni di ragazzi, oltre 500mila studenti delle scuole medie superiori hanno consumato cannabis, poco più di 60mila cocaina, 30mila oppiacei, 60mila allucinogeni, 60mila stimolanti. L’1,3% fa uso di oppiacei, mentre appare stabile il consumo di cocaina che interessa comunque il 2,7% dei ragazzi. L’età media del primo contatto è 15 anni, mentre cresce la tendenza degli adolescenti al binge drinking, praticato dal 35,1% di studenti.

Sempre attivissima in Italia San Patrignano, di cui nei primi anni '90 del secolo scorso ebbi il piacere di incontrare il fondatore, Vincenzo Muccioli,  tenta di contrastare attraverso la campagna di prevenzione della comunità sotto il nome WeFree, il cui impegno si rinnova in occasione del 26 giugno con un ricco calendario di eventi in Italia e all'estero. Mentre in contemporanea, la comunità sarà tappa del progetto itinerante TiraDritto-Stop alla cocaina.

Tre gli appuntamenti a Roma. La mattina i Termini Underground, la crew di ballerini di Ali Onlus, coordinerà un flashmob alla Stazione di Termini, mentre nel pomeriggio si terrà un workshop di graffiti ed hip hop nel Centro Culturale Aldo Fabrizi a San Basilio, uno dei quartieri più problematici di Roma. In serata invece i ragazzi di San Patrignano saranno impegnati nello spettacolo di prevenzione Ragazzi Permale alla Casa del Jazz.

Molti gli eventi internazionali, organizzati grazie alla collaborazione di associazioni straniere unite nel network WeFree: a Toronto gli Unity Charity organizzeranno una lezione di beat box presso l’Art Gallery Ontario, in Colombia, a Pereira, il gruppo Sociedad Real terrà un concerto con esibizioni di break dance. In Portogallo i Transformers organizzeranno a Lisbona un festival di graffiti e break dance, mentre a Berlino gli StreetUniverCity realizzano una coreografia di danza alla Naunynritze, un quartiere famoso per il consumo di droga e il crimine giovanile. A Londra infine verrà ufficialmente inaugurata la sede della nuova associazione di San Patrignano.

Tutti gli eventi potrenno essere seguiti sulle pagine Facebook di San Patrignano:
www.facebook.com/comunitasanpatrignano
www.facebook.com/wefree.network
Posta un commento

Post popolari in questo blog

Pochi metri, pochi attimi, poca maledetta paura

A mente fredda e nel giorno in cui a Marsiglia un'altra automobile provoca morte e dolore tra la gente, provo a tornare con un filo di lucidità sui fatti del 17 agosto a Barcellona. Quando quel furgone si è lanciato sulla gente che passeggiava sulla Rambla, intorno alle 17 di un pomeriggio d'estate come tanti, io mi ero da poco spostato a circa un chilometro più in là, davanti a Casa Batlló, uno dei capolavori di Antoni Gaudí. Abbastanza lontano per non sentire le urla e per non vedere il sangue, ma tuttavia non al sicuro, come nei minuti e nei giorni successivi ho lentamente capito.

Seduto su una panchina con mia moglie e un'amica, siamo stati catturati dalle sirene spiegate dei Mossos D'Esquadra, la polizia catalana, da quelle delle ambulanze e dal rumore degli elicotteri che hanno iniziato a sorvolare la zona, indicandoci chiaramente che qualcosa stava andando storto, nelle vicinanze.


Abbiamo allora aperto Twitter e siamo riusciti a capire che ci doveva essere stat…

La differenza tra il bene e il male

Il male è facile da riconoscere, nella maggior parte dei casi. E se anche non lo riconosci, prima o poi si manifesta per quello che è, soltanto raramente quando è troppo tardi per affrontarlo in qualche modo.

Più difficile è il bene, nelle sue molteplici sfumature, nella sua incapacità di essere davvero universale e infinito. No, il bene è quasi sempre una creatura mortale, delicata e imperfetta come tutti noi e per questo incapace di essere il bene di tutti, senza che ci sia l'impegno e la volontà di ciascuno per tenerlo vivo e acceso.

Assomiglia alle lucine degli alberi di Natale, il bene. Funziona se tutte le lampadine restano legate tra loro e brillano all'unisono o ad intermittenza. Ma se una si rompe, è più che probabile che tutta la catena smetta di funzionare o che anche le altre inizino ad avere problemi, una dopo l'altra.

Ecco la differenza tra il male e il bene: il primo vive di pura individualità, è universale e spavaldo, ma da solo prima o poi è destinato ad es…

Che cos'è l'Amore

È difficile capire cosa sia davvero l'Amore, perché il genere umano ha grandissime difficoltà a comprendere la sua natura, nonostante l'uomo ne discenda in modo diretto. La sola cosa che riusciamo ad intuire, nella maggior parte dei casi, è che esso ci fa stare bene e che non possiamo farne a meno.

Questo lo sappiamo per esperienza diretta, perché è semplice per noi capire quali siano le cose che ci fanno stare bene e di cui crediamo di non poter fare a meno; quasi tutte le altre, però, sono oggetti, beni materiali o comunque qualcosa che possiamo procurarci, magari tirando fuori un po' di soldi dalle tasche. Cose che quasi sempre riguardano noi soltanto e che non richiedono nessuno sforzo per funzionare.

L'Amore è tutt'altra cosa.

Esso non riguarda noi soltanto, non possiamo comprarlo e nemmeno fabbricarlo, perché l'Amore è una potentissima forma di energia che si genera nello scambio, nella relazione, in un flusso costante di dare e avere in cui questa ener…