L'uomo al centro



Aver messo l'uomo al centro di tutto è ciò ci ha portati sin qui, nel bene e nel male. Nessun altro animale lo ha fatto, dominando la terra, fino  al punto di poterla addirittura distruggere. 

Nessuna religione, nessun precetto morale o filosofico, nessuna dottrina economica o sociale ci hanno impedito di spingerci così tanto oltre, fino a questo balzo che ci sta portando verso qualcosa che ancora non riusciamo nemmeno a immaginare. 

Intelligenza, ambizione, coraggio, capacità di interagire con gli altri e di tramandare conoscenze e competenze alle generazioni future, sono le qualità che ci hanno portati qui. Ma ora tutto questo non basta più. 

Corrotti dal denaro e piegati al potere, che rincorriamo ottusi, con cieca determinazione, i nostri talenti si stanno spegnendo o trasferendo altrove, nelle macchine che abbiamo creato per fare di più e meglio. Per produrre di più e per generare ulteriori profitti.

Denaro che compra e che corrompe le persone e ne altera la coscienza, la consapevolezza, il senso profondo della vita e dell'appartenenza a un tutto che può spazzarci via in un attimo e che di sicuro lo farà, se non sapremo fare un passo indietro. O in avanti. 

Abbiamo messo l'uomo al centro e siamo arrivati sin qui, ma oggi è arrivato il momento di andare oltre, di percorrere una strada che dal singolo ci porti verso l'umanità intera. 


IMMAGINE: pixabay.com

Commenti

Sara ha detto…
L'uomo secondo come è stato progettato di è fatto per essere l'elemento centrale di questa terra e forse anche di questo universo ma egli non ha saputo usare la sua responsabilità o perlomeno fino a che c'era da costruire c'era da inventare c'era da scoprire l'uomo si è dato da fare ma oggi l'uomo crede di aver raggiunto o di stare quasi per raggiungere la sua onnipotenza e questo è il male che spinge al precipizio il mondo moderno

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