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L'uomo al centro



Aver messo l'uomo al centro di tutto è ciò ci ha portati sin qui, nel bene e nel male. Nessun altro animale lo ha fatto, dominando la terra, fino  al punto di poterla addirittura distruggere. 

Nessuna religione, nessun precetto morale o filosofico, nessuna dottrina economica o sociale ci hanno impedito di spingerci così tanto oltre, fino a questo balzo che ci sta portando verso qualcosa che ancora non riusciamo nemmeno a immaginare. 

Intelligenza, ambizione, coraggio, capacità di interagire con gli altri e di tramandare conoscenze e competenze alle generazioni future, sono le qualità che ci hanno portati qui. Ma ora tutto questo non basta più. 

Corrotti dal denaro e piegati al potere, che rincorriamo ottusi, con cieca determinazione, i nostri talenti si stanno spegnendo o trasferendo altrove, nelle macchine che abbiamo creato per fare di più e meglio. Per produrre di più e per generare ulteriori profitti.

Denaro che compra e che corrompe le persone e ne altera la coscienza, la consapevolezza, il senso profondo della vita e dell'appartenenza a un tutto che può spazzarci via in un attimo e che di sicuro lo farà, se non sapremo fare un passo indietro. O in avanti. 

Abbiamo messo l'uomo al centro e siamo arrivati sin qui, ma oggi è arrivato il momento di andare oltre, di percorrere una strada che dal singolo ci porti verso l'umanità intera. 


IMMAGINE: pixabay.com
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