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Stop Using Sex as a Weapon !

Omaggio al film "Bianco Rosso e Verdone"...
Oggi la sparo grossa. E premetto, non sono mai stato e mai andrò con una prostituta, suppongo, né ho mai tradito le mie donne, altra cosa che per mia natura non farò mai.

Però una cosa mi sento di dirla. Vorrei una società in cui il sesso fosse decisamente ridimensionato e sdoganato. Vorrei una società, ad esempio, in cui le coppie non si sfasciassero più perché lui o lei hanno bisogno di qualcosa di più, di meglio o di diverso, quando si tratta di sesso.

E vorrei una società in cui l'ipocrisia, la menzogna e tutto quel sottobosco di squallore collegato alla sfera del sesso fossero distrutti da un modo nuovo e semplice di considerare questo aspetto della nostra vita.

Rispetto appieno tutti i credenti, di qualsiasi religione, che considerano il sesso parte del loro precetto religioso e che in quella dimensione lo gestiscono e lo praticano (purché in accordo con il proprio partner, ovviamente), ma per tutti gli altri, quelli che fanno le cose di nascosto e che creano casini inenarrabili per farsi una trombata, avrei solo un consiglio sincero: maturate!

Maturate e consideratelo per quello che è: un bisogno fisiologico, come l'appetito, il sonno, correre, fare sport, lavarsi... non buttate al cesso una relazione sentimentale per qualsiasi motivo collegato al sesso, perché è davvero difficile trovare un partner che riesca a soddisfare appieno tutte le nostre necessità e, credetemi, quella del sesso è davvero una delle tante e per molti (io per primo) nemmeno tra le più importanti.

Sogno una società (cui io non apparterrò in ogni caso) in cui lui, lei o magari entrambi, si possano dire senza nessun problema, quando ne sentono il bisogno: "vado a fare sesso" così come si dicono "vado in palestra" o al cinema o a fare shopping. Una società in cui la prostituzione sia legalizzata, controllata, tassata e considerata un lavoro come tutti gli altri.

Una società in cui avere una moglie o un marito non rappresenti più l'obbligo imposto dalle religioni o dalle leggi di fare sesso esclusivamente con il proprio coniuge. Una società in cui l'unico obbligo sia quello di dirsele, certe cose,reciprocamente, da subito, con sicerità e senza nessuna remora, assumendosi responsabilmente tutti i rischi e godendosi liberamente tutte le opportunità.

Sarebbe una società allo sfascio? Non più di quanto non lo sia già ora, ritengo, perché di relazioni che finiscono perché uno dei partner esce troppo con gli amici, dedica poco tempo alla famiglia o non ama fare determinate cose assieme all'altro ce ne sono già a migliaia.

Ecco, io sogno invece una società in cui si possa giocare a carte o a tennis con chi si vuole, allo stesso modo in cui si fa con il sesso, perché se ridimensioniamo questa sfera a quello che effettivamente è, ovvero una mera necessità fisiologica, non può che derivarne una società migliore, in cui il sesso non sarà più usato come un'arma o come una prigione.

Un mondo in cui il sesso sia libero, felice e spensierato, non potrebbe che essere un mondo migliore, in cui nessuno viene sfruttato o maltrattato per il sesso, in cui non essere dei fenomeni a letto non è un problema e in cui addirittura non voler far sesso del tutto o volerne fare troppo, non rappresenterebbero più dei limiti alle relazioni sentimentali, ma soltanto degli aspetti caratteriali come tutti gli altri.

Sarebbe un mondo più onesto, più sincero, più libero. La donna non sarebbe più una merce di scambio o di ricatto, come purtroppo è ancora e potrebbe finalmente scegliere la dimensione e il ruolo che più la appaga, nel pieno rispetto di se stessa, degli uomini e della società. Lo stesso varrebbe per gli uomini, ovviamente, in una dimensione paritaria che mai si realizzerà del tutto, finché non sarà caduta questa ridicola barriera culturale.

Sogno una società, in estrema sintesi, in cui il sesso non sia più sinonimo di possesso, una gabbia culturale e psicologica che devasta le persone e le rende schiave di un piacere che in nessun modo deve diventare un dovere o una prigione, ma soltanto una grande opportunità, che ciascuno deve potersi giocare come vuole e come può.

STOP USING SEX AS A WEAPON!

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