Il senso delle nostre vite, io credo
In principio era la luce, o il verbo, o forse il caos. No, tranquilli, non la farò troppo lunga, ma penso sia giusto raccontare come la vedo e condividere il senso che credo di aver trovato, a questa vita. Eccolo, in breve. Non so quando, ma un tempo lontanissimo, destinato a ripetersi ciclicamente, tutta la materia e tutta l'energia erano concentrate, io credo, in un'unica massa; immensa, perfetta, luminosissima e del tutto instabile. Era tutto lì, ma quella impareggiabile perfezione era assolutamente insostenibile, come potrebbe esserlo tutta la felicità del mondo per una sola persona, che di sicuro ne morirebbe folgorata. Ecco perché esplose, all'improvviso, scagliando via una miriade di frammenti di quella perfezione nell'infinito, memori di quella luce accecante e di quella felicità insopportabile. Chi crede nella Bibbia non farà fatica ad associare quel momento alla cacciata dall'Eden, al "partorirai con dolore" che da sempre caratterizza la nost...