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Visualizzazione dei post da Febbraio, 2013

Qualcuno votava...

Libera interpretazione del famoso brano di Giorgio Gaber, uno che manca parecchio, comunque la si possa pensare. Sempre che si sappia pensare, ovviamente...

Qualcuno votava PDL, per fermare i comunisti. (30%)
Qualcuno votava PD, per smacchiare il giaguaro. (30%)
Qualcuno votava Monti, perché l'Europa lo impone, la finanza lo impone, le banche lo impongono. (10%)
Qualcuno votava Grillo, perché "la gente, lo tsunami, la rivoluzione, cazzo!" (25%)
Qualcuno votava qualcosa d'altro perché non c’era niente di meglio. (3%)
Qualcuno si asteneva, a torto o a ragione, perché il porcellum è la più grande porcheria che la nostra nazione ricordi. A parte Piazza Fontana, la Stazione di Bologna, Ustica, Moro, eccetera eccetera eccetera... (15%)
Qualcuno votava sbagliato, scriveva insulti o scarabocchi, ma le fette di mortadella nella scheda non ce le metteva, che c'è la crisi e non si può sprecare... (2%)
Qualcuno votava perché aveva bisogno di una spinta verso qualcosa di nuov…

A pensar male si fa peccato, ma...

"Tutto è compiuto" (Cit. Giov. 19,30). Elezioni 2013 archiviate, risultati in bilico, governabilità incerta. O forse no. Ha vinto Grillo, dicono, che però giura di fare opposizione dura e senza compromessi. Gli altri hanno vinto o hanno perso tutti, ma in fondo poco importa.

Quel che importa è che ora "loro" dovranno salvare il paese dal baratro, vero o immaginario che sia, farsi responsabili, evitare la catastrofe e "turarsi il naso", con ogni probabilità governando tutti assieme, perché ci sono molte cose da fare e al voto subito non ci si può andare.

Così mi viene in mente che a vincere, nonostante tutto, sia stata ancora la vecchia politica, che in fondo ha raccolto il 60/70% dei voti, se consideriamo "vecchio" anche Monti, che non a caso si è coalizzato con Fini e Casini... loro sì, sconfitti davvero. Almeno Fini, intendo.

Perché scrivo questo? Semplice, perché se il mio cattivo pensiero del mattino dovesse in qualche modo realizzarsi, la v…

Sulla questione Giannino e su tutto il resto...

Cosa ci insegna, o dovrebbe insegnarci (una volta di più) il "caso Giannino"? La solita cosa, che ho detto e scritto già centinaia di volte: la vera piaga di questo paese è la sua compulsiva pratica del culto della personalità. Pratica che non ammette controlli preliminari o approfondimenti, ma che punta dritta al carisma del personaggio, salvo poi "cadere dal pero" quando ne vengono smascherati limiti, difetti, pecche di ogni genere.

Chiamatela immaturità, chiamatelo forse invece egoismo, incapacità di curare altro che non sia il proprio misero orticello, ma questa piaga ha già dato frutti amarissimi (non soltanto in Italia a dire il vero) da Mussolini a Berlusconi, passando per esempi meno eclatanti e forse meno "invasivi" ma che allo stesso modo ci hanno visto consegnare le chiavi di qualcosa di nostro al "messia" di turno.

Strano, però, in un paese in cui la gente fa una fatica immane a offrire a terzi le chiavi di qualcosa che gli appartien…

Essere o usare

Le persone esistono per essere amate. Le cose esistono per essere usate.Se c’è tanto caos in questo mondo, è perché le cose vengono amate e le persone vengono usate, come se fossero oggetti. Ma c'è differenza tra un essere umano e una cosa inanimata. Tra un essere vivente e un oggetto senza vita e senza anima. Non sono cose le piante, nonni lo sono gli animali. Non l'acqua, non il fuoco né la terra, che subisce in silenzio le nostre violenze e ci lascia vivere, che di uccidere non è capace. E dunque l'uomo deve oggi scegliere se ricominciare ad essere o se continuare a usare e ad abusare, sperando che la punizione arrivi tardi e sia mite.

Vecchio a chi?!?

La verità è che non invecchiamo mai, davvero. E' il nostro corpo che invecchia, condizionando anche il nostro spirito, dandoci la sgradevole consapevolezza del peso di ciascuno dei nostri anni, ma l'anima non invecchia mai.

Basta ascoltare una canzone che ci faceva impazzire a 20 anni per rendercene conto, è sufficiente un'emozione, un déjà vu, uno di quei momenti in cui torni indietro nel tempo e ti rendi conto che il tuo corpo ti sta ingannando, costringendoti a sentirti e a comportarti da "uno della tua età" e che tutto quello che hai fatto prima sia poco più che qualche cazzata da pischello.

Non credete mai al vostro corpo, né in gioventù, quando vi promette cose che non potrà mantenere, né in vecchiaia, quando si permette il lusso di prendervi in giro per avergli creduto e cerca di farvi sentire dei vecchi ridicoli, che si sforzano di dimenarsi come facevano da ragazzi, sulle note di una di quelle canzoni che può dartela davvero, l'immortalità!

La vita è un sogno o...

Premessa doverosa: da un paio di giorni ho l'influenza e di notte mi sale la febbre. È solo così che si può spiegare un sogno come questo, spero... Comunque, il sogno che ho fatto stanotte è il seguente, ma tenetevi alle sedie perché è di quelli forti, con scene sconsigliate ai minori non accompagnati. Io, che detesto gli aerei e che non ho mai votato PD in vita mia (più che altro è da una vita che non voto), accetto di accompagnare Bersani e una delegazione di canuti ceramisti in Guatemala, per uno scambio culturale dal sapore guareschiano. Le folle ci attendono festanti ed incomprensibilmente eccitate, ma al momento dell'inizio della dimostrazione, quando tutti i decrepiti hobbisti sono seduti su sedie da regista, di fronte al porto, lo staff di Bersani si accorge di aver dimenticato i panetti di creta in albergo e... ... a prenderli ci va Bersani in persona, che torna dopo pochi minuti trafelato e sudato marcio, ma ricolmo di entusiasmo per la situazione. A completare quest…