L'Amore non è un gentiluomo

L'Amore non sente ragioni , non è avvezzo al calcolo e non si aggrappa alla logica. Il suo buon senso è quello di un troglodita che reagisce agli stimoli e agli impulsi con genuina spontaneità e con malcelata ignoranza. L'Amore non è un gentiluomo e non conosce altra legge che la sua, basilare, universale, ancestrale. Quella stessa legge che regola il moto delle stelle e dei pianeti, che tiene attaccate tra loro le cellule e gli atomi, che vigila sull'universo come un funzionario solerte e imparziale, giusto per natura, non per cultura o per cognizione. L'Amore è stupido, ingenuo, incapace di intendere o di volere altro che la propria proliferazione e il proprio bene, che è un bene superiore e insondabile, quasi sempre impossibile da capire, se non attraverso un'incondizionata accettazione. L'Amore tra gli uomini è l'energia che si genera nello scontro tra due anime. Esso non si crea e non si distrugge, ma sfortunatamente si trasforma, costretto com...