Sullo scrittore suicida in Francia per le nozze gay

Lo premetto, nelle righe che seguono sarò cinico, freddo, per niente politically correct , perché di fronte a cose come questa non lo si può essere e bisogna mirare dritti al cuore del problema, a costo di attirarsi critiche e biasimo. La notizia la danno tutti i media : ieri lo storico francese Dominique Venner, di 78 anni, si è sparato sull'altare di Notre-Dame, dopo aver esortato dal suo blog i francesi a compiere "gesti spettacolari e simbolici" contro la legge sui matrimoni omosessuali . Vado subito al sodo, secondo me ha fatto bene . Rincaro la dose: se un buon numero di ottuagenari che, come lui, credono ancora di poter decidere per tutti e imporre il proprio pensiero, tenendo la società al palo del loro bigotto oscurantismo, emulassero un gesto così coraggioso ed estremo, arrivo addirittura a sostenere che si creerebbero le premesse per un mondo migliore. Non mi faccio schifo a scrivere una cosa di questo tipo? Un po' si, perché non sono una persona ...