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Guadagni da quello che fai o da quello che sei? La crisi, credo, è tutta e soltanto qui; stiamo passando da un mondo che pagava le nostre...

lunedì 24 giugno 2013

Il 26 giugno si celebra la Giornata Mondiale Contro la Droga

Credo di essere tra i pochi a non averci mai avuto a che fare da vicino, né personalmente né con amici o parenti, ma il mondo della droga mi sfiorava già da ragazzino, nel centro di Roma, tra spaccio, tossici simili a zombie in giro per le strade e siringhe usate in terra. A dire il vero una vittima in casa l'ho avuta pure io: il mio cane Lillo, che se n'è andato in una settimana dopo essersi punto una zampa con una siringa abbandonata in terra (ne ho scritto qui).

Sono passati anni, ma il problema della droga è sempre di terribile attualità. La giornata mondiale contro la droga fu iIstituita dall’Onu 26 anni fa, e si celebra ogni 26 giugno, per tenere accesi i riflettori sulla dipendenza dalle sostanze e sui problemi legati alla loro diffusione. I media, infatti, non se ne occupano quasi più, se non in caso di morti o di retate delle forze dell'ordine o sequestri di partite di droga, ma in Italia si continua a fare largo uso di stupefacenti, come confermato dal 15° rapporto Espad-Italia del Cnr di Pisa sui consumi tra i giovani italiani. 

Nel 2012, su una popolazione scolastica pari a 2,5 milioni di ragazzi, oltre 500mila studenti delle scuole medie superiori hanno consumato cannabis, poco più di 60mila cocaina, 30mila oppiacei, 60mila allucinogeni, 60mila stimolanti. L’1,3% fa uso di oppiacei, mentre appare stabile il consumo di cocaina che interessa comunque il 2,7% dei ragazzi. L’età media del primo contatto è 15 anni, mentre cresce la tendenza degli adolescenti al binge drinking, praticato dal 35,1% di studenti.

Sempre attivissima in Italia San Patrignano, di cui nei primi anni '90 del secolo scorso ebbi il piacere di incontrare il fondatore, Vincenzo Muccioli,  tenta di contrastare attraverso la campagna di prevenzione della comunità sotto il nome WeFree, il cui impegno si rinnova in occasione del 26 giugno con un ricco calendario di eventi in Italia e all'estero. Mentre in contemporanea, la comunità sarà tappa del progetto itinerante TiraDritto-Stop alla cocaina.

Tre gli appuntamenti a Roma. La mattina i Termini Underground, la crew di ballerini di Ali Onlus, coordinerà un flashmob alla Stazione di Termini, mentre nel pomeriggio si terrà un workshop di graffiti ed hip hop nel Centro Culturale Aldo Fabrizi a San Basilio, uno dei quartieri più problematici di Roma. In serata invece i ragazzi di San Patrignano saranno impegnati nello spettacolo di prevenzione Ragazzi Permale alla Casa del Jazz.

Molti gli eventi internazionali, organizzati grazie alla collaborazione di associazioni straniere unite nel network WeFree: a Toronto gli Unity Charity organizzeranno una lezione di beat box presso l’Art Gallery Ontario, in Colombia, a Pereira, il gruppo Sociedad Real terrà un concerto con esibizioni di break dance. In Portogallo i Transformers organizzeranno a Lisbona un festival di graffiti e break dance, mentre a Berlino gli StreetUniverCity realizzano una coreografia di danza alla Naunynritze, un quartiere famoso per il consumo di droga e il crimine giovanile. A Londra infine verrà ufficialmente inaugurata la sede della nuova associazione di San Patrignano.

Tutti gli eventi potrenno essere seguiti sulle pagine Facebook di San Patrignano:
www.facebook.com/comunitasanpatrignano
www.facebook.com/wefree.network

sabato 8 giugno 2013

A Cremona il 1° Campionato Italiano di Baskin

Chi mi conosce di questo port ne ha già sentito parlare. Il Baskin (Basket Integrato), è l'unico sport che io conosca in cui il concetto di integrazione non sia soltanto una bella parola sussurrata al vento, bensì il senso e la ragione di tutto.

Un "tutto" in cui, grazie a complesse e articolate regole, possono giocare e divertirsi assieme persone con vari livelli e tipologie di disabilità e persone normodotate, uomini e donne, giovani e anziani, supersportivi fisicatissimi e veri nerd come il sottoscritto.

Per questo sport, nato nel 2006, oggi è un giorno speciale. Mentre scrivo sto facendo live facebooking delle partite della prima giornata del Campionato Italiano, prima edizione, il vero fiore all'occhiello di un movimento che è cresciuto anno dopo anno, partendo da Cremona e arrivando in tutta Italia.

La due giorni del campionato vede squadre provenienti da Aosta, Ferrara, Lentate, Pesaro, Urbania, e ovviamente da Cremona, patria del Baskin, che schiera le rappresentative del San Michele e di San Ilario, fresca vincitrice del campionato cittadino.

Potrei scrivere fiumi di belle parole, su questo sport, ma preferisco che a parlare siano le immagini, perché a parole si riesce solo ad esprimere banalità, mentre questa disciplina è fatta di amore, amicizia, voglia di fare meglio e di dare il massimo, entusiasmo, passione, disponibilità e capacità di relazioni più profonde, più autentiche, più vere.