
Ebbene sì, lo ammetto, non mi era ancora capitato di trovarmene uno di fronte, quindi non ne conoscevo ancora l'esistenza. Mi è balzato sotto gli occhi poco fa, navigando nel web, e la mia attenzione e curiosità è stata inevitabilmente catturata. Una catena di ristoranti, simpaticamente denominati Ristosauri, ambientati nell'età della pietra e "sponsorizzati" dal simpatico dinosauro BamBam.
Ce l'ho avuto anch'io un ristorante, anni fa, e so quanto sia difficile "venirne a capo" da soli, senza un'azienda o un bel marchio alle spalle. Non nascondo di non nutrire una grande simpatia per i franchising della ristorazione in generale. Se fare quel mestiere è sempre più difficile e pieno zeppo di regole impossibili e troppo costose da rispettare, la "colpa" va attribuita senza dubbio al proliferare di fast food e di grandi catene difficili da controllare senza leggi restrittive, che però non dovrebbero gravare su tutti indistintamente. Evito polemiche inutili e vengo al dunque.
Ieri è stato inaugurato a Martinsicuro (TE), in abruzzo, il terzo ristorante della catena, dopo quelli di Torino e Perugia. Non ci sono ancora stato (ma credo che prima o poi lo farò), quindi non so dirvi come si mangi, ma il look di questi "Ristosauri" è davvero elettrizzante. Nel locale si è immersi in un cartoon stile Flintstones, coloratissimo e irresistibile, soprattutto per i bambini. Il menù, scrivono sul loro sito www.bambamristosauro.it è costituito principalmente da pizza napoletana e carne, con ricette originali ed informali (casual, dicono loro). Cos'altro dire? In bocca al lupo ai ragazzi del neonato Ristosauro abruzzese e complimenti agli ideatori di questa bella novità.








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