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Non è il massimo dell'ambientalismo, lo so, ma la Formula Uno mi è sempre piaciuta, fin da ragazzino. A dire il vero molto più da ragazzino che non negli ultimi anni, in cui la tecnologia e le regole hanno trasformato i piloti in taxi drivers di gran lusso, con sempre meno spazio alla classe e alla fantasia.
Quest'anno poi la grande novità, la gara del secolo, quella di oggi, in notturna a Singapore! Dopo le moto in Qatar in primavera, oggi anche le monoposto del circus iridato hanno sfrecciato sotto lo spreco dei riflettori, senza alcun rispetto per quel poco di coscienza verde che a poco a poco si sta diffondendo nel mondo.
Uno spreco di energia elettrica colossale, che va a sommarsi a quello delle troppe partite di calcio in notturna, dei concerti e degli eventi di ogni genere che la nostra civiltà sembra apprezzare a fondo soltanto dopo il calare del sole, tanto per distinguerci ancora un po' dagli altri animali che popolano il globo, molto più saggi di noi in molte occasioni.
Certo, in un contesto energivoro e dissennato come l'automobilismo un simile scialacquio di KW sembra cosa di poco conto, ma la verità è che continuiamo a regredire, a peggiorare i nostri comportamenti, a non porre freni istituzionali a carattere sovrannazionale alle troppe idiozie che il business di volta in volta ci propina. Altro che protocollo di Kyoto! Qui è il bun senso e la decenza che fanno difetto, due doti che ai boss della F1 innegabilmente mancano!
Quest'anno poi la grande novità, la gara del secolo, quella di oggi, in notturna a Singapore! Dopo le moto in Qatar in primavera, oggi anche le monoposto del circus iridato hanno sfrecciato sotto lo spreco dei riflettori, senza alcun rispetto per quel poco di coscienza verde che a poco a poco si sta diffondendo nel mondo.
Uno spreco di energia elettrica colossale, che va a sommarsi a quello delle troppe partite di calcio in notturna, dei concerti e degli eventi di ogni genere che la nostra civiltà sembra apprezzare a fondo soltanto dopo il calare del sole, tanto per distinguerci ancora un po' dagli altri animali che popolano il globo, molto più saggi di noi in molte occasioni.
Certo, in un contesto energivoro e dissennato come l'automobilismo un simile scialacquio di KW sembra cosa di poco conto, ma la verità è che continuiamo a regredire, a peggiorare i nostri comportamenti, a non porre freni istituzionali a carattere sovrannazionale alle troppe idiozie che il business di volta in volta ci propina. Altro che protocollo di Kyoto! Qui è il bun senso e la decenza che fanno difetto, due doti che ai boss della F1 innegabilmente mancano!








4 commenti:
Temo che la scelta della notturna sia dettata esclulsivamente dalla necessità di non interrompere l'attività quotidiana che si svolge di giorno. In paesi come Singapore dove mi sembra che un dipendente abbia diritto a due settimane si ferie all'anno è meglio abituarsi a vedere il mondo fuori dagli uffici solo di notte. Potrebbe anche essere un esempio che in molti vorrebbero seguire.
Grazie per il tuo commento, corobi.
Ritengo che la tua osservazione si assolutamente corretta, ma ancor più mi chiedo se le autorità internazionali non abbiano come unico obiettivo quello di sorvegliare la politica di tutte le nazioni e di incentivare comportamenti etici, responsabili e civili.
Appunto perché altri potrebbero seguire esempi scellerati come questo sarebbe opportuno mettere un freno, ma ovviamente questa è soltanto un'utopia...
Visto che dove abito io, a Brescia, da tempo si parla della necessità di costruire una centrale (anzi due) per venire incontro al fabbisogno di energia elettrica delle industrie locali, mi domandavo giusto quante ne potessero avere, a Singapore, per permettersi un'illuminazione del genere !
Eh caro corobi, di sicura aSingapore di energia da sprecare ne hanno a volontà, ma questo non li autorizza di sicuro a farlo!Grazie per il tuo commento!
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